Regione Veneto

Stato di crisi idrica

Pubblicata il 23/06/2022

Nel territorio della Regione del Veneto, è stato dichiarato lo stato di crisi idrica e sono state individuate le misure necessarie per fronteggiare tale situazione con l'ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 37/2022.
Si raccomanda a tutti gli utilizzatori di acqua e, in particolare, agli operatori del settore agricoltura e a coloro che irrigano giardini e parchi, di utilizzare la risorsa acqua in modo estremamente parsimonioso, sostenibile ed efficace, limitandone il consumo al minimo indispensabile. La gestione parsimoniosa della risorsa idrica sia superficiale che sotterranea dovrà caratterizzare tutte le utenze irrigue autonome.

Si invitano tutti i cittadini a limitare temporaneamente:
- l'irrigazione e annaffiatura di orti, giardini e prati;
- il lavaggio di aree cortilizie e piazzali;
- il lavaggio privato di veicoli a motore;
- il riempimento di piscine, fontane ornamentali, vasche da giardino;
-  tutti gli usi diversi da quello alimentare domestico e per l'igiene personale.

Tali misure rispondono alle esigenze dettate dall'attuale stato di crisi idrica e vanno oltre alla pratica del rispamio idrico che normalmente dovrebbe essere adottata da ciascuna famiglia nelle azioni quotidiane.

Ordinanza del Presidente della Giunta Regionale n. 37 del 03 maggio 2022
 

CONSIGLI GENERALI PER IL RISPARMIO IDRICO

  • RIPARARE I RUBINETTI E GLI SCARICHI DEI WC CHE HANNO DELLE PERDITE: una goccia al secondo equivale ad un consumo di circa 17 litri d'acqua al giorno. Preferire sciacquoni che consentano di controllare la quantità di acqua erogata.
  • ADOTTARE DEI RIDUTTORI DI FLUSSO: la loro funzione è quella di miscelare aria ed acqua, dando la sensazione di una maggiore forza del getto d’acqua e riducendo il volume d’acqua erogato.
  • UTILIZZARE LA DOCCIA RISPETTO ALLA VASCA DA BAGNO: una scelta che permette di risparmiare 2/3 dell’acqua consumata.
  • CHIUDERE IL RUBINETTO: non lasciare scorrere l’acqua continuamente ma solo nei momenti di effettivo utilizzo, ad esempio per il risciacquo dei denti o del rasoio.
  • LAVARE LA VERDURA E LA FRUTTA LASCIANDOLE A MOLLO: raccogliere l’acqua in una bacinella per poi riutilizzarla per annaffiare le piante del giardino.
  • ANNAFFIARE IL GIARDINO E LE PIANTE NELLE ORE SERALI E NOTTURNE: in tal modo riduciamo sensibilmente il volume d’acqua perso per evaporazione; sono da preferire sistemi di irrigazione a micropioggia e programmabili; se possibile annaffiare con l’acqua piovana raccolta in contenitori.
  • CHIUDERE LE FONTANE: fare scorrere l’acqua solo quando serve.
  • UTILIZZARE LAVATRICE E LAVASTOVIGLIE SOLO A PIENO CARICO: per ogni lavaggio si consumano mediamente dagli 80 ai 120 litri. Al posto del prelavaggio si può intervenire sullo sporco più ostico con prodotti specifici. La lavatrice costa in media alle famiglie italiane circa 200-300 € all’anno di consumi. Con un solo lavaggio in meno a settimana si possono risparmiare circa 5000 litri d’acqua potabile all’anno.

Allegati

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Allegato Ordinanza n. 37 del 3 maggio 2022.pdf 1.56 MB

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